martedì 11 maggio 2010

ore 20:45 Centro Sociale Comunità Ebraica di Torino

 

Gli Ebrei di Cherasco 

di Bruno Taricco

 

Prefazione di Alberto Cavaglion

Genealogia di Marco Luzzati

 

 

Oltre all'autore interverrano Michele Luzzati, docente del Centro Interdipartimentale di Studi Ebraici dell Università di Pisa, Alberto Cavaglion e Marco Luzzati.

 

Quasi cinquecento anni fa un piccolo gruppo di Ebrei arrivò a Cherasco e vi si stabilì. Una Sinagoga settecentesca, un Ghetto, un Cimitero e le testimonianze degli anziani hanno trasmesso storie di comprensione, rispetto, tolleranza, collaborazione, sostegno reciproco, condivisione di valori e, soprattutto, amicizia.

 

Ora grazie a Bruno Taricco ed al suo paziente e meticoloso lavoro siamo in grado di completare un quadro e finalmente conoscere compiutamente le vicende di questa piccola comunità non solo nel suo contesto cittadino ma anche rispetto ai principali eventi storici e culturali che vanno dal XVI al XXI secolo.

 

Il libro ci racconta una storia ebraica ma soprattutto cheraschese e piemontese.

 

Desidero ringraziare il professor Taricco per questo importante lavoro che lo ha impegnato per tanti mesi ma oltremodo per la passione, curiosità, pazienza e sensibilità con cui ha indagato e ha saputo mettere tutto armoniosamente insieme.

 

Leggendo la sua opera ho avuto un’ulteriore conferma dello speciale rapporto che nei secoli c’è stato tra la Città di Cherasco e la sua Comunità Ebraica.

 

Un rapporto particolare che sin da quando ero bambino mio padre, mia nonna e le mie zie mi hanno insegnato e costantemente ricordato.

 

Un rapporto percepibile tutt’ora nell’attenzione e nel rispetto con cui molti Cheraschesi collaborano alla custodia della Sinagoga e del Cimitero.

 

Un rapporto che attraverso la Fondazione De Benedetti - Cherasco 1547 (ONLUS) intendo mantenere vivo.

 

Un ringraziamento speciale a Marco Luzzati e Alberto Cavaglion per l’ancor vivissima amicizia con mio padre Gian Giacomo nonché per l’importante contributo di conoscenze che hanno dato alla realizzazione del libro.

 

Benedetto De Benedetti